Il progetto

logo-emaresIl terzo principio della termodinamica sancisce che l’entopia dell’Universo è sempre in aumento. L’Entropia è un concetto scientifico estremamente sofisticato che, tradotto in termini più semplici, rappresenta il livello di “Disordine” di un determinato sistema. Non è sicuramente possibile ridurre l’Entropia dell’Universo ma è possibile ridurre il contributo che gli esseri umani danno all’incremento dell’Entropia.

Nel settore dei rifiuti, uno dei principali inconvenienti che si frappone alla possibilità di incrementare la quantità di materiale riciclabile è il Disordine (Entropia) con il quale questi vengono restituiti/conferiti. La commistione di diverse tipologie di materiali rende difficile il ricilo degli stessi.

Aumentare l’ordine, ovvero ridurre il Disordine e quindi il livello di Entropia, con i quali i rifiuti vengono restituiti/conferiti consente di incrementare la quantità di materiali riciclabili. Da flussi di rifiuti ordinati e separati per tipolgia, classe merceologia, omogenetià di materiali, è possibile perseguire efficienti azioni di riciclaggio.

Per incrementare il livello di ordine, quindi Ridurre l’Entropia, nei rifiuti si metteranno in campo due principali azioni pilota:

  1. Raccolte differenziate. Ad oggi le raccolte differenziate stanno crescendo sia in quantità che in qualità. Tuttavia occorre aumentare la collaborazione fra cittadini ed imprese di igiene urbana per migliorare ulteriormente. Per questa regione la TSA attiverà lungo dei percorsi pilota delle azioni volte a responsabilizzare in maniera maggiore il cittadino mediante l’utilizzo combinato di campagne di informazione e di sistemi informatizzati che consentiranno di individuare in maniera chiara il comportamento dei singoli cittadini. In questo modo eventuali atteggiamenti non virtuosi potranno essere individuati e supportati al fine di consentire una più efficiente “Selezione alla fonte” dei rifiuti da parte dei cittadini. L’obiettivo è quello di passare da una Raccolta Differenziata ad una Raccolta Selezionata.
  2. Trattamento meccanico. La quantità di rifiuti raccolti in maniera mista, raccolta multimateriale, o quelli residuali dalla raccolta differenziata (indifferenziati), saranno processati all’interno di apposita impiantistica dotata di tecnologie avanzate. La GESENU presso l’impianto di Ponte Rio attiverà una serie di campagne pilota volte ad ottimizzare l’estrazione di materiali riciclabili presenti nei suddetti flussi di rifiuti. Le tecnologie innovative utilizzate per tale scopo sono rappresentate dai sensori ottici con tecniche NIR e da separatori inerziali/balistici. In altri termini la selezione meccanica sarà in grado di restituire flussi di rifiuti meno disordinati, ovvero con una Ridotta Entropia rispetto a quelli in ingresso.
    Inoltre si valuteranno le caratteristiche del flusso che residuerà da tali trattamenti per la produzione di CSS e quindi addivenire ad un recupero totale di materia.
  1. Trattamento biologico. Verranno effettuate delle campagne di analisi e delle prove sperimentali per il trattamento integrato anaerobico-aerobico della frazione organica da raccolta differenziata. Oltre alla possibilità di produrre energia rinnovabile, l’obiettivo è quello di dimostrare come il suddetto trattamento integrato può migliorare la qualità agronomica del compost finale prodotto. Recenti studi evidenziano come l’opportuna sequenza di processi anaerobici seguiti da processi aerobici porta ad ottenere un compost finale più ricco di carbonio organico. Il carbonio organico è un elemento importante per la fertilità dei terreni. Terreni poveri di carbonio organico sono terreni a rischio desertificazione. Spesso si presta maggiore attenzione a fornire ai suoli agricoli fertilizzanti e minore attenzione a restituire il carbonio. Le pratiche colturali intensive, le colture energetiche, l’estrazione di combustibili fossili rappresentano attività che tendono ad impoverire di carbonio la terra. Il compost può giocare un ruolo rilevante nella ricostituzione della cosiddetta carbon-sink, ovvero della fonte di carbonio del pianeta terra.