Gruppo di Lavoro per le Raccolte

Il Gruppo di Lavoro per le Raccolte è costituito dal Prof. Francesco Di Maria in veste di responsabile per  il Dipartimento di Ingegneria, dall' Ing. Luciano Sisani, responsabile per Trasimeno Servizi Ambientali (TSA) s.p.a. e da collaboratori sia del Dipartimento di Ingegneria che di T.S.A. s.p.a.Guppo Lavoro Raccolte

Nel settore dei rifiuti, uno dei principali inconvenienti che si frappone alla possibilità di incrementare la quantità di materiale riciclabile è il Disordine (Entropia) con il quale questi vengono restituiti/conferiti. La commistione di diverse tipologie di materiali ne rende infatti difficile il riciclo mentre da flussi di rifiuti ordinati e separati per tipologia, classe merceologica, omogeneità di materiali, è possibile invece perseguire efficienti azioni di riciclaggio.

Il Gruppo di Lavoro per le Raccolte ha l'obiettivo di aumentare la quantità e la qualità del materiale conferito dal cittadino oltre che di intercettare alcune particolare categorie di rifiuti che, pur se conferite in esigue quantità, costituiscono una preziosa fonte di materia prime.

A tal fine sono state attuate le consuete azioni di divulgazione, coinvolgimento e diffusione presso la popolazione oltre che azioni innovative. Presso il comune di Panicale, designato come zona pilota per la sperimentazione, sono stati infatti distribuiti ai cittadini appositi sacchi flessibili e contenitori, identificati dal logo del progetto e dotati di sistemi di riconoscimento che consentono agli operatori di T.S.A., tramite appositi lettori, di identificare il conferitore, il rifiuto conferito ed il numero di conferimenti. In questo modo si può operare una responsabilizzazione del cittadino, correggere eventuali conferimenti non conformi ed applicare una tariffa più puntale.

Il Gruppo di Lavoro per le Raccolte inoltre ha realizzato un'altra importante azione attraverso la "Ricimobile", ovvero un mezzo adeguatamente allestito per andare incontro al cittadino ed intercettare alcuni flussi di rifiuti strategici come:

  • L’olio vegetale usato. Questo flusso è alquanto marginale rispetto al totale dei rifiuti prodotti tuttavia se non gestito correttamente può causare notevoli danni all’ambiente. Vice versa la corretta gestione può portare a notevoli vantaggi perchè, per esempio, è possibilie produrre combustibili rinnovabili con tutti i noti benefici a ciò connessi.
  • I RAEE. I Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) sono oggetto di particolare attenzione da parte della Commissione Europea perchè, oltre a rappresentare un potenziale pericolo per l’ambiente rappresentano una importante fonte di materie prime preziose (oro, argento, platino), costose (rame ed alluminio) e rare (terre rare). Queste materie prime sono necessarie per l’industria Europea, in generale, ed Italiana, in particolare, sopratutto per quella che produce beni ad elevato contenuto tecnologico. Tuttavia l’Europa ha una forte dipendenza dall’estero per questi materiali che vengono richiesti in maniera sempre maggiore anche da parte delle cosiddette economie emergenti.

L’intercettazione di questi flussi di rifiuti finalizzata all'estrazione di queste particolari materie prima diventa quindi non solo una questione di natura ambientale e di riduzione del consumo delle risorse, ma diventa anche una questione strategica per garantire approvvigionamenti “certi” e stabili al sistema produttivo occidentale.

Attraverso la Ricimobile è stato quindi potenziato il livello di specializzazione della rete di stazioni ecologiche presenti sul territorio ed è stata coinvolta anche la grande distribuzione al fine di andare incontro al cittadino nel conferimento di questi flussi di rifiuti.